Cosa dire ai propri figli

Se un genitore si ammala di cancro, uno dei maggiori dilemmi e’ come parlarne ai figli. La tendenza di ogni genitore è, ragionevolmente, quella di proteggere i figli dalla sofferenza. Spesso, però, una buona comunicazione si rivela più terapeutica dell’assenza di comunicazione, perché fa sentire i figli più coinvolti, più partecipi e meno trascurati e…

La solitudine in ospedale. Testimonanza

Trovo questa testimonianza sulla solitudine del paziente oncologico molto chiara, triste ma forte allo stesso tempo. Tratta da un forum AIMac “C’è un aspetto che non mi capita quasi mai di leggere nei vari forum sul cancro. L’aspetto è quello della grande solitudine del malato oncologico ricoverato in ospedale. L’ordinarietà giornaliera di chi è ricoverato…

Una sfida chiamata cancro

“Il cancro,ho scoperto, e’ il passo per l’intimità’. E’ un invito, forse un mandato, ad accedere alle aree più’ nascoste della vita umana, le più sensibili e le più spaventose. Quelle in cui non siamo mai volute andare. Ma dopo che ci andiamo, ci sentiamo incredibilmente trasformati.” Questa e’ la testimonianza si Bruce Feiler sul…

Il vissuto emotivo del paziente oncologico

I diversi modelli di intervento condividono alcune costanti terapeutiche, quali: incoraggiare il paziente a verbalizzare pensieri e sentimenti negativi relativi alla malattia, chiarire l’influenza di eventuali esperienze precedenti sulla reazione attuale del paziente alla diagnosi di cancro, valutare il peso psichico aggiuntivo e la necessità di trattamento di situazioni stressanti concomitanti ed indipendenti dalla malattia…

L’importanza di lavorare con la famiglia

Il cancro non riguarda mai solo la persona che si ammala, ma tutto il nucleo familiare. Il cancro e’ una “malattia familiare” perché’ rappresenta un evento stressante per ogni singolo membro e ha un impatto sul suo benessere psicofisico. Nella mia esperienza la famiglia, dopo la prima fase di shock,  vive la malattia in uno…